La conversione in legge del decreto
legge n. 39/2023 mira a contrastare la scarsità idrica e potenziare le infrastrutture idriche. L'intervento normativo, pur mirando a obiettivi di interesse pubblico, prevede una serie di disposizioni che possono implicare un ruolo attivo dello Stato nella gestione e nello sviluppo delle infrastrutture, con possibili ricadute sul mercato del settore idrico. La natura delle modifiche introdotte determina un posizionamento intermedio, con una tendenza verso un intervento più marcato dello Stato ma senza escludere meccanismi di mercato integrati.
Sintesi generata dall'IA di Arengo a partire dal testo ufficiale.Come si calcola
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Fonte: Camera dei deputati e Senato della Repubblica, dati aperti (CC BY)